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Maestri di Vita, dodicesima puntata - Ernesto Guevara De La Serna

 




ERNESTO "CHE" GUEVARA (1928-1967) - Figlio di un medico argentino, in giovane età affrontò assieme all'amico Alberto un viaggio attraverso il continente sudamericano. In questo modo poté vedere coi propri occhi le terribili condizioni nelle quali erano costrette a vivere le popolazioni dell'america latina. Nel 1959 fu uno dei leader della rivoluzione cubana che portò al rovesciamento del regime di Fulgencio Batista. Nel 1965 lasciò Cuba, dove ricopriva il ruolo di Ministro, per tornare a combattere in prima linea per le proprie idee. Catturato in Bolivia nel 1967 fu assassinato a La Higuera.
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CITAZIONI


Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.



Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia, commessa contro chiunque, in qualunque parte del mondo. E' la qualità più bella di un rivoluzionario.



Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.



Siamo realisti, vogliamo l'impossibile.



O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perchè questa blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.



Dicono
che noi rivoluzionari siamo romantici. , è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.



Bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere alta la nostra bandiera.



Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionisti, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.



In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.



L’unico modo di conoscere davvero i problemi è accostarsi a quanti vivono quei problemi e trarre da essi, da quello scambio, le conclusioni.



La rivoluzione si fa attraverso l’uomo, ma l’uomo deve forgiare giorno per giorno il suo spirito rivoluzionario. La vera rivoluzione dobbiamo cominciare a farla dentro di noi.



Lasciatemi dire, a rischio di sembrare ridicolo, che il vero rivoluzionario è guidato da grandi sentimenti d'amore.



Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.






Pubblicato il 28/3/2008 alle 23.30 nella rubrica Maestri di Vita.

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