nerononpercaso | nero non per caso | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

 
nerononpercaso 
Hasta la vista antifascista....
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  HOME
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 
  cerca


 

Diario | Cronaca | Politica | Presenti! | Musica | Cazzi miei | Manifesti | Area Cazzeggio | Economia | Notizie varie | Maestri di Vita | Video | la mappa degli inceneritori | pillole ideologiche | Iniziative | Anniversari | Comunicati |
 
"Non cercate altrove, guardate al fascismo, imparate a conoscerlo e lo amerete, studiatelo e diventerà la vostra idea. Né per voi sarà mai una catena ma un vincolo d’amore verso una creazione più grande dell’umanità. Esso sarà per voi e per tutti l’alba di un nuovo giorno." Niccolò Giani "Presto tutte le fabbriche saranno socializzate e sarà esaminato anche il problema della terra e della casa perché tutti i lavoratori devono possedere la loro terra e la loro casa…" Nicola Bombacci
1visite.

14 aprile 2008

Il Capo è ovunque...

 Dall'informatore Vigevanese del 14/04/2008




E sui muri spunta il candidato che non c'è


Nelle campagne elettorali ne abbiamo viste davvero di tutte i colori e, parafrasando Blade Runner, gli elettori di Vigevano, Mortara e altri centi della Lomellina potranno dire "abbiamo visto candidati che voi umani non potreste immaginare". Gia, perchè sui nostri muri è comparso pure il manifesto di un candidato che non c'è. E' Gianluca Iannone, che con la sua lucida pelata e barba e baffi da monaco, chiede un voto per La Destra-Fiamma Tricolore di Daniela Santanchè. Solo che nelle liste per la Camera della nostra circoscrizione (Lombardia III) non c'è nessun Iannone. E così pure per il collegio senatoriale lombardo. Allora da dove spunta questo candidato fantasma (che per fortuna nessuno potrà votare, non essendo previste preferenze in questa legge elettorale)? Siamo entrati nel suo sito web, anch'esso pubblicizzato sul manifesto, ma niente, nessuna indicazione. Si dice solo che Gianluca Iannone è un candidato alla Camera dei deputati. Spulciando i motori di ricerca, finalmente la rivelazone: Gianluca Iannone esiste davvero, è un rappresentante della Fiamma Tricolore, fà il musicista, è il leader di una banda che si chiama ZetaZeroAlfa, possiede pure una casa discografica dal invitante nome di Rupe Tarpea. Anima anche un centro sociale, di quelli di destra, ovviamente. Per queste elezioni ha deciso di buttarsi in politica e si è candidato, sì: ma al collegio Campania I. Come siano arrivati fin qua i suoi manifesti è davvero un mistero
.   



GrinGrinGrinGrinGrinGrinGrin






13 aprile 2008

Intervista a Gianluca Iannone - Leonardo/giornaledibordo

All'armi siam fascisti

Intervista a Gianluca Iannone. Istruzioni per l’uso.

manifgianlucagrande2_437Una intervista a uno ‘fuori dal coro’. A un fascista. La prima intervista di questo blog realizzata con un fascista di quelli ‘duri e puri’, protagonista anche di lotte e scontri che hanno fatto notizia nelle pagine di cronaca. Lui si chiama Gianluca Iannone e basta digitare il suo nome su Google per rendersi conto che non è proprio amatissimo dai centri sociali e dalla sinistra. Eppure il suo viso truce che campeggia sui manifesti di molti muri della capitale a me è stato simpatico. Mi sono detto: ecco una persona che fa politica con il cuore. Iannone in queste ore, dopo aver terminato la campagna elettorale a Roma, dove risiede, e in Campania, dove è candidato per La Destra alla Camera dei Deputati, attende i risultati delle elezioni.
Certo, non la pensa come me, ci sono abissi su come io e lui pensiamo alla 'società ideale' (semmai dovesse esisterne una).
Delle sue risposte alle mie domande condivido ben poco, in particolare sono lontano anni luce da come Iannone (e non pochi esponenti comunisti) considerano i diritti individuali.
Quello dell’estrema destra è un modo che mi apparteneva in gioventù. L’ho lasciato molti anni fa e non intendo rivalutarlo ora. E’ un mondo dove, però, ho avuto e ho degli amici, a cominciare da quel Miche Di Fiò che cito nell’intervista. Al di là delle idee, c’è il rispetto delle persone e c’è, soprattutto, la massima di Voltaire:
“non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo”.
Questa intervista (e anche le future interviste) va, dunque, letta così: non come un’adesione alle idee di Iannone, ma come curiosità di conoscere e come spazio per esercitare un diritto di espressione che, se si riflette bene, non è altro che il diritto alla vita, all’affermazione di ognuno di noi non come ‘merce’, ma come viventi.




Uno guarda i manifesti e dice: ma questo è uno cattivo! E tu lo sei davvero, uno cattivo?
Credo di essere uno giusto. Nessuno è cattivo o buono così senza motivo. Oggi prevale la legge del "forte con i deboli e debole con i forti",
io sono giusto con tutte e due le categorie.
Per quanto riguarda i miei manifesti che tanto han fatto discutere diciamo che sono perfetti. vede, la nostra formazione non ha spazi né televisioni.
L'intento della mia propaganda era quello di "bucare" il mondo dell'
info
rmazione e di attirare l'attenzione del passante. Il fatto che mi trovi ospite del suo blog credo sia una dimostrazione del successo della tecnica di comunicazione adottata.

Gianluca Iannone, classe 1973. Quando i quarantamila della Fiat marciavano a Torino chiudendo un epoca, tu avevi sette anni. Appena dieci quando venne ucciso a sprangate il missino Paolo Di Nella, in uno degli ultimi efferati omicidi politici dell’epoca. Allora, se non hai vissuto il fascismo, il ’68 e gli anni Settanta, come sei diventato di destra, e non di una destra moderata, ma rivoluzionaria e fascista?
Il perché non lo so. Non credo ci sia un motivo scatenante. Credo si tratti di Destino...

Ti dichiari fascista. Ma la violenza del fascismo, le leggi razziali, la persecuzione di chi professava idee diverse, gli ebrei nelle camere a gas non ti fanno proprio nessun effetto? Nessuna umana commozione?
Se dobbiamo analizzare il fascismo come evento rivoluzionario lo dobbiamo analizzare nel contesto storico.

Lei mi parla della violenza attuata verso chi non la pensava allo stesso modo. Lei sa cosa avvenne nel cosiddetto biennio rosso? Ha mai sentito parlare di contadini marchiati a fuoco sulle mani per non far mungere le mucche? E’ cosciente che al termine della prima guerra mondiale si scatenò una vera e propria caccia al reduce?

Lo sa che l'Italia era completamente bloccata nella sua produzione e che il popolo era alla fame, grazie al comunismo?
La violenza attuata in quegli anni fu violenza rossa. Ecco perché i fascisti furono detti ‘reazionari’, perché reagirono alla loro espansione e alle loro atrocità, impedendo di fatto la loro affermazione. E io di questo ne sono fiero.

Per quanto riguarda la libertà di espressione, le ricordo che il Pci in Italia fu fondato nel 1921 e che uno dei suoi fondatori, tale Nicola Bombacci, fu assassinato ed appeso a piazzale Loreto insieme a Benito Mussolini.

Per quanto riguarda le leggi razziali le faccio notare che negli stati uniti sono rimaste fino al 78. Ma nessuno mai se lo ricorda...

Comunque furono un errore enorme. Di fatto allontanarono migliaia e migliaia di ebrei che fino a quel momento avevano sposato la causa fascista.

Lei mi chiede delle camere a gas...cosa devo dirle? Certo che mi fanno ribrezzo certe immagini. chi potrebbe provare gaudio o indifferenza verso tale scempio? Fu una tragedia. Al pari di Hiroshima e Nagasaki e di Dresda dove le popolazioni civili furono bombardate a guerra finita, con l'atomica (nei primi due casi) e a tappeto (nel secondo).

Fu una pagina drammatica del genere umano come per lo sterminio degli indiani d'America o l'eliminazione degli armeni da parte dei turchi. Una pagina terribile della storia dell'umanità come quella che avviene oggi ai danni del popolo karen in Birmania o per il Tibet.

Cosa significa oggi, nella quotidianità, essere fascisti, militare in quella che un tempo era definita l’estrema destra?
Significa avere radici forti e frutti protesi nell'immediato futuro.
Significa essere i migliori figli del popolo.
Significa essere esempio di incorruttibilità e coraggio.
Significa essere lo scudo e la spada dei più deboli, delle persone sole, degli anziani.
Significa essere l'unica speranza e il radioso futuro della nostra terra.
Significa essere giustizia sociale.
Significa essere il marmo che sconfigge la palude.

In un ‘mitico’ video di qualche anno fa, che si trova su youtube, hai addirittura avuto un confronto con l’attuale capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Che opinione ti sei fatto su di lui?
Pessima. Ma è una cosa che mi succede spesso quando parlo con i camaleonti
e con gli impuniti.

Che musica ascolta un giovane di destra? Girano ancora vinili o cd di artisti come Michele Di Fiò o la Compagnia dell’Anello?
Sì, certo, si ascoltano ancora, anche se lo scenario si è evoluto.
Oggi i più quotati sono Hateforbreakfast, MTP, Zetazeroalfa, Leggittima offesa, Kansas city way, SPQR, Gesta bellica e tanti altri... Gruppi energici di vario genere e gusti. Tutti radicali, unici ed inimitabili.

Quale quotidiano leggi?
Alla mistificazione dell'
informazione, alla carta straccia e alla voce dei palazzinari non do un euro. Prendono già abbastanza soldi di finanziamento pubblico... Vado sulla rete.

Ho ascoltato un’intervista nella quale definivi il capitalismo il ‘male assoluto’. Un po’ quel che pensa Bin Laden, insomma. E il comunismo dove lo metti?
Perché sono diversi?

Il comunismo inteso come "vogliamoci bene-siamo tutti uguali-facciamoci una canna" è una sciocchezza da propaganda del 68 e da film stracciapalle alla Muccino, per intenderci...
Il vero volto del comunismo è quello di oggi. E’ quello che sta attuando la proletarizzazione della nazione, l'ateismo delle masse e l'acquisizione delle banche. Il comunismo è l'altra faccia della stessa medaglia del capitalismo.

Sei convinto anche tu, come sostenne lo scorso anno un parlamentare di Rifondazione comunista, che i ‘diritti individuali’ (per gli omosessuali o le coppie di fatto, ma anche la libertà di opinione) sono ‘diritti borghesi’ e dunque assai poco importanti?
Si, sono d'accordo. Ma soprattutto sono convinto che per i sentimenti non servano leggi.

Butti giù dalla torre: Stalin o Hitler? Berlusconi o Fini? Vespa o Santoro?
Stalin/Fini/Santoro

Ho letto sul tuo sito che hai due figli. E se uno diventasse comunista?
I miei figli faranno le loro scelte liberamente così come le ho fatte io. Decideranno da soli da che parte stare.
Chiederò loro solo di essere i migliori per onestà, coerenza e coraggio e di conquistarsi il diritto alla prima linea.



http://giornaledibordo.leonardo.it/blog/allarmi_siam_fascisti_2.html

2 aprile 2008

Nel dubbio mena - ZetaZeroAlfa

 

Mi manca la sinapsi
mi manca il ciclostile
mi manca un pò d'affanno
e il sol dell'avvenire
 
Mi manca quel che è giusto
mi manca il nostro mondo
mi manca un nuovo frigo
e ciò che ci sta intorno
 
Mi manca pure il fono
con cui non faccio un cazzo
mi tolgo un altro sfizio
e mi tolgo pure l'imbarazzo
 
No! Non stare in pena
nel dubbio mena!!!
E vedrai vivrai di più!!!

No! Non stare in pena (perchè)
nel dubbio mena!!!
E vedrai vivrai di più!!!
 

Mi manca la mia Era
mi manca pure Zara
mi manca un'altra cinta
per far fischiare l'aria
 
Mi  manca ciò che è mio
mi manca ciò che è stato
mi manca di capire
"chi ha avuto ha dato ha dato?"
 
Mi manca pure il gel
con cui non faccio un cazzo
mi tolgo un altro sfizio
e mi tolgo pure l'imbarazzo
 
No! Non stare in pena
nel dubbio mena!!!
E vedrai vivrai di più!!!

 No! Non stare in pena (perchè)
nel dubbio mena!!!
E vedrai vivrai di più!!!

Mi manca la tua banca
mi manca il tuo sorriso
mi manca il doppio petto
e il vostro distintivo
 
Mi manca un'altra vita
mi manca un'altra corsa
mi manca la tua barca
e pure quella smorfia
 
Mi manca pure Marx
con cui non faccio un cazzo
mi tolgo un altro sfizio
e mi tolgo pure l'imbarazzo
 
No! Non stare in pena
nel dubbio mena!!!
E vedrai vivrai di più!!!

No! Non stare in pena (perchè)
nel dubbio mena!!!
E vedrai vivrai di più!!!





Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. zetazeroalfa nel dubbio mena

permalink | inviato da nerononpercaso il 2/4/2008 alle 19:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 marzo 2008

Santa Teppa - ZetaZeroAlfa

 

DIMMI SE CONOSCI UN ALTRO
POSTO COME QUESTO!? NO!
DIMMI SE CONOSCI UN ALTRO
POSTO COME QUESTO!? NO!

QUESTO POSTO QUA NON E' UN PUB...
È IL CUTTY SARK!

SANTA TEPPA BRINDERAI ANCHE STASERA
AD UN FRATELLO CHE E' RITORNATO
O UN ALTRO SOGNO CHE HAI REALIZZATO

SANTA TEPPA BOSCO FITTO DI FRATELLI
GUARDA IL TEMPO COM'E' VOLATO
E QUANTA VITA CHE HAI DIVORATO

SANTA TEPPA BRINDERAI ANCHE STASERA
AL DESTINO E ALL'AVVENTURA
E AL NON AVER PAURA MAI!

DIMMI SE HAI MAI VISTO UN ALTRO
POSTO COME QUESTO!? NO!

DIMMI SE HAI MAI VISTO UN ALTRO
POSTO COME QUESTO!? NO!

QUESTO POSTO QUA NON E' UN PUB...
È IL CUTTY SARK!

SANTA TEPPA BRINDERAI ANCHE STASERA
ALLA MORTE E ALLE FERITE
ALLA VITTORIA E ALLE SCONFITTE

SANTA TEPPA BOSCO FITTO DI FRATELLI
ANNEGHERAI QUESTO RUMORE
QUESTO INUTILE DOLORE

SANTA TEPPA CIURMA PRONTA ALL'ARREMBAGGIO
COMBATTI E CANTA FINO IN FONDO
CON TUTTO IL CUORE DAL TUO PROFONDO

DIMMI SEI HAI COMPRESO
COSA HO DETTO FINO ADESSO!? SI!
DIMMI SEI HAI COMPRESO
COSA HO DETTO FINO ADESSO!? SI!

QUESTO POSTO QUA E' CASA NOSTRA....
È IL CUTTY SARK!!!!!

==================================



"Come una scintilla
Come una scintilla che accende un fuoco
Il fuoco si estende e brucia tutto ciò che è intorno
Ma ci vorrà del tempo prima che prenda tutta la foresta
Prima che possa trasformarla in un'unica immensa torcia
Sono in molti che cercano d fermarlo
Gettano terra, acqua e sabbia
Cercano di isolare il fronte delle fiamme
È il nostro momento
Tocca a noi soffiare…attizzare..
Gettare petrolio sulle fiamme
Farle diventare altissime
Voraci, inarrestabili
E alla fine quelle fiamme avvolgeranno e cattureranno i nostri nemici
E li ridurranno a mucchi di cenere
E tutto brucerà in un unico incendio purificatore
E li su quel mucchio di rovine fumanti
Noi costruiremo l’ordine nuovo
Il mondo del futuro"
__________________________________________________

"Qui è nata l’idea del socialismo
E qui il socialismo sarà compiuto
I papisti si facevano il segno della croce quando nominavano i romagnoli
Adesso per giunta i savoia ci mandano i soldati
Persino i nostri stessi compagni
I socialisti da salotto ci accusano di essere soltanto una vile teppaglia
Si noi siamo la teppa
siamo la santa teppa che non si ferma né davanti alle spade degli arcangeli
né davanti ai fucili degli sbirri
perchè NOI SIAMO LA RIVOLUZIONE
e la RIVOLUZIONE NON SI PUO' FERMARE!"

Benito Mussolini


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. zetazeroalfa santa teppa

permalink | inviato da nerononpercaso il 19/3/2008 alle 18:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia
marzo        maggio
 
 
Meteo Feltre - Servizio gratuito offerto da Meteo Webcam