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"Non cercate altrove, guardate al fascismo, imparate a conoscerlo e lo amerete, studiatelo e diventerà la vostra idea. Né per voi sarà mai una catena ma un vincolo d’amore verso una creazione più grande dell’umanità. Esso sarà per voi e per tutti l’alba di un nuovo giorno." Niccolò Giani "Presto tutte le fabbriche saranno socializzate e sarà esaminato anche il problema della terra e della casa perché tutti i lavoratori devono possedere la loro terra e la loro casa…" Nicola Bombacci
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15 settembre 2008

Intervista a Gianluca Iannone

 

Eccoci qui. Iannone, sei un fascista?
Mi ritengo un fascista del terzo millennio.

Che cosa fai nella vita?
Libraio.

Sei ricco?
No.

Hai dei precedenti penali?
No.

Casa Pound è un covo di fascisti-neosquadristi?
Covo mi sà di un posto buio, umido, nascosto.
Casapound è una fabbrica di idee, un magazzino di sogni, un posto di uomini e donne liberi, differenziati non conformi.
E' la nostra alcazar.
CASAPOUND è un'idea e come è noto le idee rispecchiano la luce.
Casapound agisce alla luce del sole, perchè è circondata dal mare del nostro credo...
E' la nostra tortuga.

Tra colleghi vi chiamate "camerata"?
Tra colleghi? mica siamo stipendiati!
Per noi l'amicizia ha un valore diverso rispetto a quello comune.
Per noi un amico vero è un camerata.
Camerata, che vuol dire fratello nella battaglia, è un termine serio.

Perché girate con i Ray-Ban anche di notte?
Per individuare meglio gli idioti che poi ci fanno questa domanda.

Hai partecipato anche tu al mitologico assalto alla "bolla" del Grande
Fratello 8?

Sono stato tra gli ideatori e ovviamente ero presente.

Lazio o Roma?
Roma ovviamente.
Fu fondata nel 1927 per volontà di Sua Eccellenza Benito Mussolini.

Mario Balottelli è un calciatore italiano di origine ghanese. Pochi giorni fa ha vestito la maglia della Nazionale Under 21. La cosa ti disturba?

Non mi disturba.
Credo semplicemente che sia una cosa ridicola.

Come suoneria del cellulare hai sempre la vecchia sigla di Novantesimo minuto?
No, ho messo libertango di astor piazzolla perchè è la mia canzone/musica preferita

Ti sei mai fatto una canna?
Non mi pare.

E la cocaina?
No.

Passiamo alla tua attività politica. Alle elezioni politiche eri candidato per La Destra. Come è andata?
E' andata benissimo, non mi hanno eletto.

Che differenza c'è tra Fiamma Tricolore e Forza Nuova?
Non mi interessa.

Perché ti hanno espulso dalla Fiamma Tricolore?
Perchè chiedevo quello che tutti volevano ovvero il congresso nazionale
e perchè volevamo un partito serio d'opposizione nazionale contro i 2 blocchi.

L'accusa era aver "operato in termini antistatutari". Che vuol dire?
Perchè abbiamo occupato in modo simbolico la segreteria nazionale per chiedere il congresso visto che c'era un muro di gomma permanente che non permetteva l'attuazione dello stesso.

Chi è Gianfranco Fini?
Un arrampicatore sociale dal cinismo cosmico

E Gianni Alemanno?
Quello che ha preso a calci nel culo rutelli e la mafia della sinistra buttandoli fuori dal comune di roma.

Francesco Storace e Buontempo?
No comment.

Il sindaco di Roma sostiene che Fini sbaglia a definire il fascimo
"male assoluto". La Russa litiga con Napolitano sui morti di Salò. Che
ne dici?

Dico che dopo 60 anni ancora non è possibile riconoscere l'indubbio valore storico, culturale e politico del fascismo, le sue grandi opere le sue importanti conquiste e la sua giustizia sociale.
Troppi interessi, troppo miopismo troppe trame ancora in piedi.
Povera patria.

Alessandra Mussolini (o, se preferisci, signora Floriani…) vi ha usato
più o meno come si fa con un taxi. Prima vi ha chiesto aiuto e ora è
passata armi e bagagli con Berlusconi. O sbaglio?

A noi la signora floriani non c'ha mai neanche visto in cartolina, credo che lei stia sbagliando situazioni.

Che cosa pensi di Berlusconi?
Mi sta simpatico.

Su YouTube ho trovato due interviste: nella prima definisci Daniela
Santanchè una "combattente" e la ricopri di elogi. Nella seconda
(qualche mese dopo) sostieni che "è un incubo, simbolo di una politica
decadente". Alla fine ti sei messo d'accordo con te stesso?

Mettermi d'accordo con me stesso?
E perchè mai?
E' bello avere un kaos danzante dentro di sè...

Qual è il miglior ministro del governo Berlusconi? E il peggiore?
Il migliore tremonti.
La peggiore la gelmini.

A sinistra ti fanno tutti schifo?
Assolutamente no.
ammiro molte intelligenze a sinistra, uno dei miei eroi è Nicola Bombacci che era comunista e camicia nera e fu assassinato a piazzale loreto insieme agli altri.
Diciamo che solo chi sventola la bandiera dell'antifascismo provoca in me un profondo disgusto.
lLignoranza è una brutta bestia.

I tuoi riferimenti culturali sono sempre Evola, Marinetti, D'Annunzio
e allegra compagnia?

Certo. Allegrissima compagnia.

Sei antisemita?
Mai stato.

Nel libro "La fiamma e la celtica" di Nicola Rao tu dici che "Al
Quaeda e Bin Laden sono un bluff". Credi in un Grande Complotto
Mondiale Sionista, Massone e magari pure Omosessuale?

Ma è un'intervista politica o nouvelle cabaret?
Vede, mi è stato insegnato ad avere l'abitudine a chiedere, a cercare a non dare mai nulla per scontato.
Esistono filmati su filmati, analisi fatte da esperti del settore e testimonianze che dicono che:
-gli aerei non erano aerei ma missili
-che nessun aereo precipitò sul pentagono
-che i palazzi furono acquistati poco prima e assicurati contro atti terroristici
-che gli attentatori non sono mai esistiti.
Adesso, un uomo libero ha il diritto o no di chiedere la verità?
Io non sò chi sia stato a provocare la tragedia dell'11 settembre, non sono un investigatore privato o un uomo della cia, quello che sò è che intere nazioni sono state bombardate a tappeto subito dopo facendo ben più morti e riducendo in schiavitù migliaia di uomini e donne per oleodotti, petrolio e potere. E questo a me non piace.

Meglio Obama o McCain?
Due facce dello stesso dollaro.

Le camere a gas sono esistite?
Sono esistite. Come sono esistiti i bombardamenti a tappeto, a guerra finita, sulla popolazione civile a dresda e su tante altre centinaia di città, come è esistito lo sterminio sistematico degli indiani d'america, degli armeni,dei tibetani, dei curdi o dei karen, come è esistita la bomba atomica su hiroshima e nagasaki come è esistita una guerra di 12 anni in afghanistan come tante cose brutte sono esistite ma non se ne parla mai.

Hitler era uno statista?
Era un rivoluzionario.

Nel tuo mondo ideale sono contemplate le "normali" libertà individuali?
Cosa intendi per normali libertà individuali? Intendi il riconoscimento di una coppia gay? sono favorevole non vedo dove sia il problema.
Intendi l'adozione di bambini da parte di una coppia gay?
Non è nè normale nè individuale ed io sono fortemente contrario.

In rete ho trovato una tua dichiarazione: "Rimuoviamo un falso
storico: l'Italia non è stata liberata dalla Resistenza". Stavi
scherzando o eri ubriaco?

Ora non ricordo se ero lucido o ubriaco.
Vede, i romani, che non sbagliavano mai, dicevano "in vino veritas", nel vino c'è la verità.
I nostri nobili predecessori individuarono quindi nel nettare della terra una sorta di siero della verità che faceva perdere i freni inibitori e faceva uscire la vera forma del carattere dell'individuo sottoposto a questo test naturale...
in questo momento -ad esempio- sono lucido e sottoscrivo quella frase che dissi, bevendo potrei anche andare oltre.
Potrei magari dire che la "liberazione" avvenne grazie al benefattore Lucky Luciano, o potrei parlare dell' "atto eroico" della bomba di via rasella, potrei narrarvi storie raccapriccianti -purtroppo accadute- dove gente di malaffare per 30 denari, durante la notte -violando il coprifuoco- accendeva le luci della propria abitazione per far vedere ai bombardieri "alleati" la posizione del proprio paese in modo da bombardare con più tranquillità.
Potrei parlare delle morti avvenute dopo la guerra per arraffarsi un pezzo di terra confinante, potrei raccontarvi a memoria libri come "La Pelle" di curzio malaparte per far capire meglio "chi ha fatto cosa" e "chi ha fatto altro", potrei, preso dai fumi dell'alcool, parlarle per ore di chi erano i resistenti, e di quello che successe a porzus o a trieste, e potrei anche fare dei paragoni con la storia ancora più recente portando sullo stesso livello la vostra gloriosa resistenza a quella dell'uck nel kossovo.
Ma adesso sono lucido e non ne ho voglia e poi non vorrei rovinarle il sonno o l'appetito.

Meglio l'Msi o Terza Posizione?
Una parte buona nel msi c'era. E c'era anche in tp.

Chi è oggi l'erede di Mussolini?
Purtroppo non ne vedo.

Come ti poni di fronte all'omosessualità?
Per me non è un problema, quindi non mi pongo proprio.

La violenza politica va sempre condannata oppure – come dice qualcuno – "nel dubbio è meglio menare"?
Qualcuno dice "nel dubbio mena" e ha ragione da vendere.
La violenza politica la gente come lei la condanna solo quando viene da una parte specifica, la nostra.
Quindi cosa dovrei risponderle?

Iannone, siamo alla fine. Che cosa vuoi fare da grande?
I grandi sono noiosi, corrotti, arresi...per tutelare il loro potere- grande o piccolo che sia- sono disposti a qualsiasi cosa.
Creano guerre, stragi, depistaggi...non fanno un passo senza la burocrazia sono vittime e carnefici del loro stesso ego, del loro arrivare in alto quando in realtà sono fermi come macigni.
Perchè mai dovremmo crescere?
Preferiamo mantenerci belli, curiosi e intelligenti.
Preferiamo restare un inno alla vita, grazie.
Avremo 17 anni per tutta la vita, non matureremo mai. Non cresceremo mai.
E soprattutto non saremo mai come voi. Ecco perchè ci odiate.

http://pornopolitica.wordpress.com/


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permalink | inviato da Brigatista Nero il 15/9/2008 alle 17:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

9 luglio 2008

Summertime

Ma in autunno il Comune non aiuti gli squali!
Comunicato di Gianluca Iannone, presidente dell'Associazione Culturale Casapound Italia












"Plaudiamo alla decisione del sindaco di Roma Gianni Alemanno di bloccare gli sfratti per l'estate" a parlare è Gianluca Iannone presidente dell'associazione culturale Casapound Italia "reputiamo saggia la decisione del sindaco di far passare le vacanze in santa pace alle famiglie in emergenza abitativa , ma auspichiamo che dai primi di settembre ci si possa mettere finalmente intorno ad un tavolo per iniziare a combattere il grande male che attanaglia questa città.
Non si può sempre rimandare, né tantomeno assecondare gli squali del mattone.
L'emergenza abitativa infatti, ha ormai toccato cifre spaventose e solo una nuova politica
basata sulla dignità e su una visione comunitaria dell'esistenza può debellare.
Speriamo che il Sindaco che si è dimostrato in passato sensibile a tale problematiche prenda in considerazione la proposta del mutuo sociale, unica soluzione possibile."



4 giugno 2008

Casapound Lucca esce dalla Fiamma Tricolore

Fiamma Tricolore Lucca: escono il responsabile e la base militante.

La base militante, la maggior parte degli iscritti e la formazione giovanile del “Blocco Studentesco” annunciano la propria uscita dalla sezione lucchese della Fiamma Tricolore. Fabio Barsanti, commissario cittadino e vice-coordinatore regionale del partito per la Toscana Nord, ha già rassegnato le proprie dimissioni.
I ripetuti comportamenti antistatutari della segreteria nazionale, la gestione immobilista e personalistica e per ultimo l’espulsione dal partito di Gianluca Iannone - leader della corrente movimentista e punto di riferimento degli ambienti giovanili, colpevole di aver richiesto il congresso nazionale e maggiore meritocrazia – non ci consentono di continuare un percorso all’interno di questo partito.
Come già avvenuto in numerosissime province italiane, anche a Lucca è stata costituita l’associazione di promozione sociale “CasaPound Italia”; una struttura a livello nazionale che presto avrà una propria sede anche nella nostra città e che si farà promotrice di quelle battaglie che da tempo ci contraddistinguono: Mutuo Sociale, lotta alla privatizzazione delle acque, all’usura e al carovita, unite alla presenza nelle scuole attraverso la formazione giovanile del “Blocco Studentesco”. CasaPound Italia sarà un movimento apartitico, pronto a propagandare avanzate visioni sociali, a conquistare i propri spazi e a dialogare con quei partiti che, avendo a cuore il futuro del paese, sapranno recepire le nostre istanze. A Lucca CasaPound gode già di una redazione di Radio Bandiera Nera, la web-radio ascoltabile in internet (
www.radiobandieranera.org) e a breve sarà attivo il sito lucchese. Per informazioni: 3493808139; casapoundlucca@yahoo.it.

Fabio Barsanti – Coordinatore Regionale Casapound Italia
Simone Pellico – Responsabile provinciale Casapound Italia

31 maggio 2008

Fuori anche Viterbo dalla Fiamma Tricolore

In merito alla recente espulsione dell’amico e camerata Gianluca Iannone dal MS-FT, TUTTA la comunità militante viterbese già “commissariata”, parte dei giovani militanti della Sez. di Tarquinia e TUTTI i tesserati di Civita Castellana annunciano la fuoriuscita in blocco dal partito, in segno di solidarietà militante ed indiscindibile con il camerata Gianluca Iannone.
Credevamo non occorresse diramare nessun comunicato sulla vicenda, stante l’ovvietà della nostra scelta di schierarci naturalmente al fianco del camerata Iannone, ma visto il tintinnare continuo di mail, telefonate ed sms giuntici, siamo qui a chiarire (si spera una volta per tutte) “da che parte stiamo”.
Al di la, al di sopra e contro facili considerazioni etico/politiche in merito alla vicenda, null’altro abbiamo da aggiungere in questa sede se non che, è nostra ferma volontà proseguire e legare in maniera indissolubile, il nostro percorso politico (inarrestabile) al fianco della neonata Casa Pound Italia.

29 maggio 2008

Fiamma tricolore pisa si scioglie

La Federazione pisana della Fiamma Tricolore si scioglie, in quanto la base militante, tra cui i ragazzi del Blocco Studentesco e la totalità degli iscritti, fuoriescono dal partito.L’espulsione dalla Fiamma Tricolore di Gianluca Iannone, capo carismatico delle Occupazioni Non Conformi e della comunità militante nazionale ad esse legata, è l’ultimo affronto della dirigenza nazionale di un partito destinato alla scomparsa, che ha dimostrato in più occasioni di ignorare ogni esigenza di rinnovamento e movimentismo, sfruttando il lavoro dei propri militanti, che avevano ridato visibilità e vitalità ad un contenitore ormai morente. Il segretario nazionale Luca Romagnoli ha infatti espulso Gianluca Iannone, perché quest’ultimo ha “osato”, insieme ad un folto gruppo di militanti, occupare la sede nazionale del partito per chiedere lo svolgimento del congresso nazionale, ormai posticipato troppe volte.

Da questo momento quindi, i gruppi militanti stanno uscendo o sono già usciti da Fiamma Tricolore per confluire in Casa Pound Italia, nuova associazione di promozione sociale presente in tutte le principali città italiane. La sua finalità sarà quella di recuperare il vero senso dell’azione politica, non più attraverso le speculazioni elettorali e burocratiche dei partiti, ma attraverso la forza del volontariato come mezzo per diffondere avanzate visioni sociali che liberino l’uomo dalla tirannia delle logiche di profitto. Pertanto il Blocco Studentesco continuerà le sue lotte nelle scuole a fianco di Casa Pound Italia.

Annunciamo dunque la nascita di Casa Pound Pisa e l’inizio di una nuova stagione politica per l’area non conforme nella nostra città.

Andrea Mion
Ex commissario federale Fiamma tricolore

Gabriel Villar
responsabile Blocco studentesco Pisa

Matteo Pacini
Responsabile settore droghe ms fiamma tricolore

29 maggio 2008

casapound italia arezzo esce dalla fiamma tricolore

I militanti della federazione provinciale di Fiamma Tricolore e del Blocco Studentesco di Arezzo comunicano l’uscita dal partito.
Una decisione maturata in seguito alla constatazione di trovarci a far parte di un partito retrogrado ai cui vertici siede una schiera di mummie attaccate a poltrone che assumono sempre più le sembianze di polverosi sarcofagi.
Un partito che dopo una serie di comportamenti vergognosi ai danni dei propri militanti ha provveduto ad una lapidaria nonché illegittima, in quanto non consentita dallo statuto del partito, espulsione di Gianluca Iannone dalla segreteria di Fiamma Tricolore.
Prendiamo questa decisione facendo quadrato attorno a Gianluca e aderendo da subito al neonato movimento apartitico CasaPound Italia.
L’associazione CasaPound Italia si propone di sviluppare un progetto e una politica nuovi e attenti alle istanze sociali che da anni portiamo avanti, come il diritto alla proprietà della casa da attuarsi attraverso il Mutuo Sociale.
Comunichiamo inoltre che la sede aretina di CasaPound Italia è già aperta in via San Lorentino 51.

Per info:
casapoundarezzo@yahoo.it


Il portavoce provinciale: Bruno Buccelletti
Il responsabile del Blocco Studentesco: Francesco Campa
Il responsabile di CasaPound Arezzo: Eugenio Palazzini

29 maggio 2008

Fiamma Tricolore Gaeta abbandona il Partito ed aderisce a Casapound Italia

Si comunica che in merito all'espulsione di Gialuca Iannone, personaggio di spicco della Dirigenza Nazionale Fiammista, il Nucleo Gaetano della Fiamma Tricolore, in massa, decide di abbandonare il cammino del partito e della propria dirigenza.
La decisione dell'intera base militante della comunità è stata presa senza esitazioni, appena giunta la notizia dell'espulsione di Iannone da un partito che era politicamente defunto e solo grazie a quest'ultimo e alla comunità Romana di Casapound era riuscito ad ottenere visibilità ed una forte base militante.
Cogliamo tale occasione per annunciare l'adesione di tutta la comunità Gaetana all'Associazione "Casapound Italia". Il Nucleo Supontino farà capo e sarà strettamente legato all'Occupazione Scopo Abitativo di Casapound Latina, che già da tempo ha dato una scossa su tutto il territorio della nostra provincia con la lotta all'emergenza abitativa ed all'usura bancaria.
Intanto "Casapound Italia Gaeta" promette a sfruttatori e corrotti battaglie senza tregua e militanza insonne!

Il Coordinatore di Casapound Italia Gaeta

Mauro Pecchia

28 maggio 2008

Casapound Firenze esce dalla Fiamma Tricolore

COMUNICATO STAMPA

27/05/08

Tutta la base militante, la quasi totalità degli iscritti e i giovani del “Blocco Studentesco” sono usciti dalla federazione fiorentina del Movimento Sociale Fiamma Tricolore.
I motivi sono da rinvenirsi nella vergognosa espulsione dal partito di Gianluca Iannone, membro della segreteria nazionale, punto di riferimento della base giovanile e personalità che aveva ridato vita ad un partito altrimenti in fase morente.
Tutti coloro che in questi mesi si sono aspramente battuti con mille sacrifici perchè la Fiamma Tricolore riuscisse ad ottenere consensi e risultati importanti sia sul territorio provinciale che a livello nazionale, non possono accettare una tale scellerata decisione, peraltro l’ultima di una lunga serie. Da troppo tempo, infatti, la segreteria della Fiamma Tricolore si rende protagonista di comportamenti irrispettosi della base militante e delle regole statutarie, ingessando la struttura del partito e dimostrandosi sorda di fronte alle istanze di chi questo partito lo ha risollevato con estrema dedizione.
La base militante fiorentina seguirà dunque Gianluca Iannone nel nuovo progetto CasaPound Italia, movimento finalmente scevro da burocrati e politicanti di ogni tipo, mantenendo intatta la propria identita' e portando sempre alti i propri valori. Parte integrante della federazione fiorentina di CasaPound Italia saranno anche il “Blocco Studentesco” e la redazione di Radio Bandiera Nera Firenze.
Porgiamo infine doverosi saluti e ringraziamenti a Romolo Paolinelli - segretario provinciale della Fiamma - verso il quale nutriamo grande rispetto ed immutata stima e che consideriamo persona di tutt'altra caratura e rettitudine rispetto a quelle che siedono alla direzione nazionale.

Saverio Di Giulio
ex membro del direttivo provinciale Fiamma Tricolore di Firenze
responsabile casapound firenze

28 maggio 2008

Torino: uscita in blocco dalla Fiamma Tricolore

Preso atto che, durante l’assemblea regionale di sabato 24 Maggio a Torino, tanti e operosi militanti e simpatizzanti si sono sentiti accusare della propria politica, fatta con cuore, passione e, non dimentichiamolo mai, risultati concreti.

Preso atto che le dirigenze piemontesi, salvo piccole e sporadiche eccezioni, non hanno mai mosso un dito quando la suddetta Base Militante del Partito Fiamma Tricolore aveva delle remore da fare su atteggiamenti politici dei propri dirigenti.

Preso atto che chi digita questo comunicato scrive per conto di chi ha reso dinamico, giovane (non in senso di età ma di politica), e propositivo il Partito della Fiamma Tricolore a Torino, ma questo non è mai stato né riconosciuto né adeguatamente difeso.

Preso atto che Gianluca Iannone, ex responsabile nazionale e presidente di CasaPound Roma, è stato espulso dal partito Fiamma Tricolore, senza porsi delle domande su come si stava agendo (per l’ennesima volta in un modo clientelare e senza alcuna osservanza della Statuto del Partito).

Preso atto che, laddove venivano richiesti i Congressi (siano essi provinciali, regionali o nazionali) ciò non è mai stato esaudito (anche in questo caso nonostante lo Statuto del Partito parli chiaro).

Preso atto che questa è una situazione che si verifica in quasi tutta Italia.

La base militante della Fiamma Tricolore Torino, composta da una serie di iscritti al Partito, più una serie di simpatizzanti/militanti non tesserati, quella delle iniziative presenti sull’ex sito fiammatorino.org, quella di RadioBandieraNera, quella che ha creato il giornalino interno “l’Accademia della Sassaiola”, quella presente nelle scuole col “Blocco Studentesco”, quella che si è differenziata per propositività e militanza, quella col cuore, la passione, il sogno di un futuro migliore,
SI DISTACCA COMPLETAMENTE E UFFICIALMENTE DAL PARTITO DELLA FIAMMA TRICOLORE
portandosi dietro tutta quella ventata di novità, di avanguardia, di iniziative che aveva creato, e
ADERISCE IN BLOCCO ALL’ASSOCIAZIONE CASAPOUND ITALIA, seguendo la linea tracciata dall’espulso d’eccezione Gianluca Iannone, con la promessa che i temi sociali, il bene della nostra città e della nostra Nazione, sono sempre al primo posto tra i nostri obiettivi, oggi più che mai.
Lasciamo quindi il partito, a Torino, nelle stesse mani in cui l’avevamo trovato qualche anno fa, quando, nel 2006, i “fiancheggiatori” italiani di CasaPound decisero di intraprendere la nuova avventura all’interno del suddetto partito. Lo lasciamo in quelle stesse mani (per fortuna poche) che l’hanno portato allo 0,6 percento su scala nazionale.

Le zavorre rimangono al porto, la nave salpa verso mari infiniti.
Seguirà lettera dettagliata ai dirigenti locali, con nomi e cognomi dei militanti, con richiesta di ESPULSIONE dal partito, perché noi siamo con Iannone, approviamo il gesto forte attuato occupando la Segreteria del Partito, e quindi, se è “colpevole” lui, siamo colpevoli tutti noi.


ex
www.fiammatorino.org

26 maggio 2008

Fiamma Tricolore Lecce si scioglie

Tutta la Base Militante della fiamma tricolore di Lecce decide di lasciare il partito, per aderire in blocco a Casa Pound Italia.
Dopo essere nel partito ormai da due anni, ci rendiamo conto quanto il nostro lavoro sia poco apprezzato dai vertici del partito. Stanchi di dover lottare contro tutti per poi accorgersi di aver i primi dissensi al proprio interno, ancor più stanchi nel dover subire le scelte di gente messa a vertici senza meriti, nè arte, nè parte. Dirigenti addormentati in un eterno sonno,disturbato per pochi giorni solo sottilmente dai rumori delle campagne elettorali,per rifinire dopo "il gioco della sedia" tutti a nanna.
Fino a quando il partito non si adatterà a quella che è la nostra linea politica, riconoscendo i meriti della Base Militante, noi resteremo fuori.
Aderiamo quindi a Casa Pound Italia, specificando che tale movimento non è un partito politico ma è strutturato comunque come tale (con un proprio statuto,con le sue segreterie provinciali,regionali e quella nazionale).
L'associazione Casa Pound Italia non ha fini elettorali ma ha lo scopo di portare avanti quelle che sono da sempre le nostre istanze sociali, prima tra tutte la lotta per il diritto alla proprietà della casa con il Mutuo Sociale.
Parte integrante di Casa Pound Italia sono il Blocco studentesco e la web radio RBN (radiobandieranera).
Forti delle nostre ragioni gridiamo a gran voce il nostro dissenso.
Forti delle nostre idee continueremo a lottare per quello in cui crediamo.

Giulio Quarta
Segretario Cittadino Fiamma Tricolore

26 maggio 2008

Anche a Brescia si esce dalla Fiamma Tricolore

Alla cortese attenzione:

Direttore del Giornale di Brescia
Direttore di Brescia Oggi
Direttore di Brescia Telenord

Alla cortese attenzione:

Direttore del Giornale di Brescia
Direttore di Brescia Oggi
Direttore di Brescia Telenord
Direttore di Tele Brescia


Il nostro cammino nella Fiamma Tricolore è giunto alla sua fine, la nostra militanza e la giovinezza di alcuni di noi non possono essere sprecati in un movimento di stampo feudale governato da mummie senza una linea politica.
Ce ne andiamo cosi come eravamo venuti levando gli scudi intorno a Gianluca Iannone, attacato da una dirigenza di partito che dopo aver sfruttato mediaticamente la militanza da costui portata, lo espelle senza giusta cusa e senza reale motivo.
In due anni io perosnalemnte come molti altri miei fratelli e camerati abbiamo ingoiato ogni tipo di boccone amaro che ci è stato dato da mangiare, lo abbiamo fatto perchè credevamo fosse possibile poter ridare all'Italia un movimento avanguardista che affiancasse il popolo per una sua rinascita spirituale e materiale.
Siamo orgogliosi di dire che ne abbiamo sopportate tante troppe, e lo abbaimo fatto e lo rifaremmo ancora se necessario.
L'espulsione di Iannone leader di Casa Pound per noi amico e fratello non può essere tollerata, vedrete che faranno il loro congresso sicuramente ma evidentemente avevano paura di noi e di te gianluca che avremmo potuto cambiare davvero questa fiamma.
Con noi escono anche i militanti più giovani quelli del Blocco Studentesco i quali vari Romagnoli e amici non avrebbero altro che da imparere sia a livello umano che politico.
Fuori quindi a testa alta col sole in faccia, siamo pronti a continuare il nostro percorso di sempre che ci vede cmq e sempre al fianco del popolo Italiano.
Un ultima nota di rispetto e amicizia va comunque al federale di Brescia Umberto Mlafronte nostro qamico e camerata, con un messagio magari un umberto questa dirigenza nazionale fosse come te!


Olivetti Silvio
ex direttivo fiamma tricolore brescia

Copeta Paolo
responsabile Blocco Studentesco Brescia

26 maggio 2008

Il Circolo Futurista Casal Bertone esce dalla Fiamma Tricolore

Dopo l’espulsione dal partito di Gianluca Iannone, scegliamo di scrivere la parola fine nella storia che lega il nostro nome a quello del partito di Luca Romagnoli. Questo perchè il Circolo Futurista Casal Bertone nasce e si sviluppa sotto la guida di CasaPound e tutto quello che rappresenta il mondo delle occupazioni non conformi, incarnando in pieno la forza e lo spirito politico. Vien da se che l’unico percorso che intendiamo intraprendere da oggi in poi, è quello di CasaPound Italia ossia l'unico movimento capace di incarnare in pieno le azioni ed i pensieri, politici e militanti, che daranno forza al nostro fare quotidiano. Chiediamo dunque, che d’ora in poi, il nostro nome non venga più accostato a quello della Fiamma Tricolore.

I Responsabili: Mauro Antonini, Massimiliano Antonini.

25 maggio 2008

SENZA PAROLE...

 

25 maggio 2008

Gianluca Iannone espulso dalla Fiamma Tricolore

mi è appena giunto questo telegramma.
lo riporto integralmente.


EGREGIO IANNONE NONOSTANTE LA TUA QUALITA' DI COMPONENTE
DELLA SEGRETERIA NAZIONALE, HAI OPERATO IN TERMINI
ANTISTATUTARI, TENTANDO UN'AZIONE DI OCCUPAZIONE DELLA
DIREZIONE NAZIONALE, PERTANTO COME RICHIESTOMI TRA GLI ALTRI
ANCHE DAL RESPONSABILE NAZIONALE MAURIZIO BOCCACCI, QUESTO MI OBBLIGA A DISPORRE LA TUA IMMEDIATA ESPULSIONE.
LUCA ROMAGNOLI
SEGRETARIO NAZIONALE MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE


MITTENTE:
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE
CIRCONVALLAZIONE CLODIA 145A
00195 ROMA


http://www.vivamafarka.com/forum/ind...=29339.new#new




CON GIANLUCA, SEMPRE!

23 maggio 2008

Casa Pound occupa la sede della direzione della Fiamma Tricolore

 

Oggi 23 maggio 2008, i “ragazzi del fare”, quelli dell’assalto alla bolla del grande fratello, quelli delle occupazioni a scopo abitativo e delle occupazioni non conformi, gli ideatori del Mutuo Sociale, i militanti di Casa Pound e del Blocco Studentesco, tutti coloro che hanno, insomma, contribuito a ridare slancio, contenuti e credibilità politica ad un partito – la Fiamma Tricolore – ridotta, sino a due anni fa, ai minimi termini, hanno occupato la Direzione Nazionale del partito stesso.
L’azione è la rivendicazione di un lavoro svolto per anni con lo spirito di sacrificio ed il senso di appartenenza che ci contraddistingue, uno spirito regolarmente tradito da un “apparato” che non si piega neppure davanti agli obblighi che lo statuto – la più alta fonte normativa per un partito – impone. Un apparato insensibile ad istanze di meritocrazia che l’ala movimentista gli sottopone da tempo. Un apparato, identificabile in tutto nel proprio segretario nazionale, Luca Romagnoli, sempre impegnato a rivendere al miglior offerente il peso politico che la nostra militanza gli ha fornito e che, di fatto, oggi gli toglie.
Inaccettabile ci appare il tentativo di invalidare il congresso di Viterbo, nel quale un “commissario” di nomina del Segretario viene sostituito da un Segretario Provinciale eletto dagli iscritti.
Inaccettabile ci appare il rifiuto di svolgere il congresso per l’elezione del Segretario Provinciale di Latina, dove alle ultime elezioni amministrative gli “uomini di punta” dell’apparato riuscivano a totalizzare non più di 70 preferenze, a fronte del candidato espresso da Casa Pound Latina che ne contava quasi 300, dove il Presidente provinciale eletto “notte tempo” da 7 tesserati faceva aperte dichiarazioni di voto contro la Fiamma e dove il commissario che lo ha rimosso è rappresentato dall’ennesimo “nano politico” in cerca di poltrone.
Inaccettabile ci appare la vicenda romana, dove l’ennesimo “commissario” di nomina segretariale, si trincera dietro argomenti che poco hanno a che vedere con l’opportunità politica e molto con quella personale, anche e soprattutto in considerazione della recente disfatta elettorale romana, per grossa parte imputabile allo “spiacevole episodio” della sparizione di 13 liste sui complessivi 19 municipi della Capitale.
Inaccettabile ci appare, infine, il rifiuto del Segretario, quello stesso Segretario permanentemente impegnato nelle aule del Consiglio Europeo – ma non è un po’ troppo giovane per rinchiudersi nel cimitero degli elefanti? – di svolgere un Congresso Nazionale garantito a tutti gli iscritti dallo Statuto del partito stesso, uno statuto che ne prevede la convocazione non a discrezione, ma “ogni due anni”. Certamente appare impossibile attendere che l’unico organo che si possa sostituire al Segretario, il comitato centrale, nell’indizione del congresso, svolga il proprio compito, essendo esso composto da quegli stessi “commissari” nominati in giro per l’Italia e che, in quanto non eletti, non hanno diritto di voto.
Oggi noi pretendiamo che lo Statuto del partito sia rispettato, che il congresso venga indetto su base assembleare – la guerra delle false tessere ci fa obbrobrio quanto qualunque altro falso atto politico – e che gli aventi diritto al voto siano tutti i tesserati della Fiamma Tricolore del 2007, altrimenti vorrà dire che la democrazia della quali tanti cianciano, non è che lo scudo per mascherare la propria ingordigia.

24 aprile 2008

Area19 - video occupazione

 

14 aprile 2008

Il Capo è ovunque...

 Dall'informatore Vigevanese del 14/04/2008




E sui muri spunta il candidato che non c'è


Nelle campagne elettorali ne abbiamo viste davvero di tutte i colori e, parafrasando Blade Runner, gli elettori di Vigevano, Mortara e altri centi della Lomellina potranno dire "abbiamo visto candidati che voi umani non potreste immaginare". Gia, perchè sui nostri muri è comparso pure il manifesto di un candidato che non c'è. E' Gianluca Iannone, che con la sua lucida pelata e barba e baffi da monaco, chiede un voto per La Destra-Fiamma Tricolore di Daniela Santanchè. Solo che nelle liste per la Camera della nostra circoscrizione (Lombardia III) non c'è nessun Iannone. E così pure per il collegio senatoriale lombardo. Allora da dove spunta questo candidato fantasma (che per fortuna nessuno potrà votare, non essendo previste preferenze in questa legge elettorale)? Siamo entrati nel suo sito web, anch'esso pubblicizzato sul manifesto, ma niente, nessuna indicazione. Si dice solo che Gianluca Iannone è un candidato alla Camera dei deputati. Spulciando i motori di ricerca, finalmente la rivelazone: Gianluca Iannone esiste davvero, è un rappresentante della Fiamma Tricolore, fà il musicista, è il leader di una banda che si chiama ZetaZeroAlfa, possiede pure una casa discografica dal invitante nome di Rupe Tarpea. Anima anche un centro sociale, di quelli di destra, ovviamente. Per queste elezioni ha deciso di buttarsi in politica e si è candidato, sì: ma al collegio Campania I. Come siano arrivati fin qua i suoi manifesti è davvero un mistero
.   



GrinGrinGrinGrinGrinGrinGrin






13 aprile 2008

Intervista a Gianluca Iannone - Leonardo/giornaledibordo

All'armi siam fascisti

Intervista a Gianluca Iannone. Istruzioni per l’uso.

manifgianlucagrande2_437Una intervista a uno ‘fuori dal coro’. A un fascista. La prima intervista di questo blog realizzata con un fascista di quelli ‘duri e puri’, protagonista anche di lotte e scontri che hanno fatto notizia nelle pagine di cronaca. Lui si chiama Gianluca Iannone e basta digitare il suo nome su Google per rendersi conto che non è proprio amatissimo dai centri sociali e dalla sinistra. Eppure il suo viso truce che campeggia sui manifesti di molti muri della capitale a me è stato simpatico. Mi sono detto: ecco una persona che fa politica con il cuore. Iannone in queste ore, dopo aver terminato la campagna elettorale a Roma, dove risiede, e in Campania, dove è candidato per La Destra alla Camera dei Deputati, attende i risultati delle elezioni.
Certo, non la pensa come me, ci sono abissi su come io e lui pensiamo alla 'società ideale' (semmai dovesse esisterne una).
Delle sue risposte alle mie domande condivido ben poco, in particolare sono lontano anni luce da come Iannone (e non pochi esponenti comunisti) considerano i diritti individuali.
Quello dell’estrema destra è un modo che mi apparteneva in gioventù. L’ho lasciato molti anni fa e non intendo rivalutarlo ora. E’ un mondo dove, però, ho avuto e ho degli amici, a cominciare da quel Miche Di Fiò che cito nell’intervista. Al di là delle idee, c’è il rispetto delle persone e c’è, soprattutto, la massima di Voltaire:
“non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo”.
Questa intervista (e anche le future interviste) va, dunque, letta così: non come un’adesione alle idee di Iannone, ma come curiosità di conoscere e come spazio per esercitare un diritto di espressione che, se si riflette bene, non è altro che il diritto alla vita, all’affermazione di ognuno di noi non come ‘merce’, ma come viventi.




Uno guarda i manifesti e dice: ma questo è uno cattivo! E tu lo sei davvero, uno cattivo?
Credo di essere uno giusto. Nessuno è cattivo o buono così senza motivo. Oggi prevale la legge del "forte con i deboli e debole con i forti",
io sono giusto con tutte e due le categorie.
Per quanto riguarda i miei manifesti che tanto han fatto discutere diciamo che sono perfetti. vede, la nostra formazione non ha spazi né televisioni.
L'intento della mia propaganda era quello di "bucare" il mondo dell'
info
rmazione e di attirare l'attenzione del passante. Il fatto che mi trovi ospite del suo blog credo sia una dimostrazione del successo della tecnica di comunicazione adottata.

Gianluca Iannone, classe 1973. Quando i quarantamila della Fiat marciavano a Torino chiudendo un epoca, tu avevi sette anni. Appena dieci quando venne ucciso a sprangate il missino Paolo Di Nella, in uno degli ultimi efferati omicidi politici dell’epoca. Allora, se non hai vissuto il fascismo, il ’68 e gli anni Settanta, come sei diventato di destra, e non di una destra moderata, ma rivoluzionaria e fascista?
Il perché non lo so. Non credo ci sia un motivo scatenante. Credo si tratti di Destino...

Ti dichiari fascista. Ma la violenza del fascismo, le leggi razziali, la persecuzione di chi professava idee diverse, gli ebrei nelle camere a gas non ti fanno proprio nessun effetto? Nessuna umana commozione?
Se dobbiamo analizzare il fascismo come evento rivoluzionario lo dobbiamo analizzare nel contesto storico.

Lei mi parla della violenza attuata verso chi non la pensava allo stesso modo. Lei sa cosa avvenne nel cosiddetto biennio rosso? Ha mai sentito parlare di contadini marchiati a fuoco sulle mani per non far mungere le mucche? E’ cosciente che al termine della prima guerra mondiale si scatenò una vera e propria caccia al reduce?

Lo sa che l'Italia era completamente bloccata nella sua produzione e che il popolo era alla fame, grazie al comunismo?
La violenza attuata in quegli anni fu violenza rossa. Ecco perché i fascisti furono detti ‘reazionari’, perché reagirono alla loro espansione e alle loro atrocità, impedendo di fatto la loro affermazione. E io di questo ne sono fiero.

Per quanto riguarda la libertà di espressione, le ricordo che il Pci in Italia fu fondato nel 1921 e che uno dei suoi fondatori, tale Nicola Bombacci, fu assassinato ed appeso a piazzale Loreto insieme a Benito Mussolini.

Per quanto riguarda le leggi razziali le faccio notare che negli stati uniti sono rimaste fino al 78. Ma nessuno mai se lo ricorda...

Comunque furono un errore enorme. Di fatto allontanarono migliaia e migliaia di ebrei che fino a quel momento avevano sposato la causa fascista.

Lei mi chiede delle camere a gas...cosa devo dirle? Certo che mi fanno ribrezzo certe immagini. chi potrebbe provare gaudio o indifferenza verso tale scempio? Fu una tragedia. Al pari di Hiroshima e Nagasaki e di Dresda dove le popolazioni civili furono bombardate a guerra finita, con l'atomica (nei primi due casi) e a tappeto (nel secondo).

Fu una pagina drammatica del genere umano come per lo sterminio degli indiani d'America o l'eliminazione degli armeni da parte dei turchi. Una pagina terribile della storia dell'umanità come quella che avviene oggi ai danni del popolo karen in Birmania o per il Tibet.

Cosa significa oggi, nella quotidianità, essere fascisti, militare in quella che un tempo era definita l’estrema destra?
Significa avere radici forti e frutti protesi nell'immediato futuro.
Significa essere i migliori figli del popolo.
Significa essere esempio di incorruttibilità e coraggio.
Significa essere lo scudo e la spada dei più deboli, delle persone sole, degli anziani.
Significa essere l'unica speranza e il radioso futuro della nostra terra.
Significa essere giustizia sociale.
Significa essere il marmo che sconfigge la palude.

In un ‘mitico’ video di qualche anno fa, che si trova su youtube, hai addirittura avuto un confronto con l’attuale capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Che opinione ti sei fatto su di lui?
Pessima. Ma è una cosa che mi succede spesso quando parlo con i camaleonti
e con gli impuniti.

Che musica ascolta un giovane di destra? Girano ancora vinili o cd di artisti come Michele Di Fiò o la Compagnia dell’Anello?
Sì, certo, si ascoltano ancora, anche se lo scenario si è evoluto.
Oggi i più quotati sono Hateforbreakfast, MTP, Zetazeroalfa, Leggittima offesa, Kansas city way, SPQR, Gesta bellica e tanti altri... Gruppi energici di vario genere e gusti. Tutti radicali, unici ed inimitabili.

Quale quotidiano leggi?
Alla mistificazione dell'
informazione, alla carta straccia e alla voce dei palazzinari non do un euro. Prendono già abbastanza soldi di finanziamento pubblico... Vado sulla rete.

Ho ascoltato un’intervista nella quale definivi il capitalismo il ‘male assoluto’. Un po’ quel che pensa Bin Laden, insomma. E il comunismo dove lo metti?
Perché sono diversi?

Il comunismo inteso come "vogliamoci bene-siamo tutti uguali-facciamoci una canna" è una sciocchezza da propaganda del 68 e da film stracciapalle alla Muccino, per intenderci...
Il vero volto del comunismo è quello di oggi. E’ quello che sta attuando la proletarizzazione della nazione, l'ateismo delle masse e l'acquisizione delle banche. Il comunismo è l'altra faccia della stessa medaglia del capitalismo.

Sei convinto anche tu, come sostenne lo scorso anno un parlamentare di Rifondazione comunista, che i ‘diritti individuali’ (per gli omosessuali o le coppie di fatto, ma anche la libertà di opinione) sono ‘diritti borghesi’ e dunque assai poco importanti?
Si, sono d'accordo. Ma soprattutto sono convinto che per i sentimenti non servano leggi.

Butti giù dalla torre: Stalin o Hitler? Berlusconi o Fini? Vespa o Santoro?
Stalin/Fini/Santoro

Ho letto sul tuo sito che hai due figli. E se uno diventasse comunista?
I miei figli faranno le loro scelte liberamente così come le ho fatte io. Decideranno da soli da che parte stare.
Chiederò loro solo di essere i migliori per onestà, coerenza e coraggio e di conquistarsi il diritto alla prima linea.



http://giornaledibordo.leonardo.it/blog/allarmi_siam_fascisti_2.html

12 aprile 2008

Gianluca Iannone racconta la sua campagna elettorale[da VivaMafarka]

da VivaMafarka.com



sono stato circa un'ora a spiegare ad un mio amico pugile come si vota qui a roma.
il soggetto è quello che noi chiamiamo "un bel tamburo".
(tale espressione colorita sta a indicare una persona dalle non facili facoltà di comprensione...)


"come devo fa per votare?"
"allora a roma si vota su 5 schede.
sulla scheda blu barra il simbolo e scrivi DAVENIA, su quella grigia barra il simbolo e scrivi il nome del candidato del tuo municipio.su tutte le altre barra solo il simbolo.chiaro?"
"ma per votare a te come devo fare?"
"devi barrare solo il simbolo"
"su quale?"
" su una delle altre che ti frega! mica fai il voto disgiunto..."
"che è il voto disgiunto?"
"lascia perde, per votare me barri il simbolo sulla scheda rosa."
"rosa?"
"si su quella rosa"
"...e il nome lo devo scrivere?"
"no non lo devi scrivere...barra solo il simbolo e mi hai votato."
"e per il comune?"
"il comune è la scheda blu.barri il simbolo e scrivi DAVENIA"
"e al municipio?"
"che municipio sei?"
"primo"
"bene barri il simbolo e scrivi DISTEFANO"
"ma di che colore è la scheda?"
"grigia, la scheda è quella grigia"
"ah ho capito...senti ma per votà manolo come devo fà?"
"manolo non lo puoi votare perchè sta alla provincia e non è il tuo colleggio"
"senti io c'ho paura de impicciame cò ste cose..."
"guarda è facile, l'importante e che non sopvrapponi le schede altrimenti quando segni la prima, annulli l'altre per via del materiale della carta."
"oddio, che vuol dì?"
"niente non vuol dì niente.quando ti danno le schede, parti da quella blu
la compili, la richiudi e la metti via.e poi vai avanti così.una alla volta.
non te poi sbaglià!
prima la blu che c'ha la preferenza.
poi la grigia, che c'ha la preferenza e poi tutte le altre."
"e per il sindaco?"
"va automaticamente, non ti preoccupà."
"gianlù te posso di una cosa...?"
"dimmi che cosa c'è che non ti è chiaro?"
"no m'è abbastanza chiaro è che..."
" è che?"
"gianlù io sò daltonico."
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ore 4-00 del mattino.
roma è deserta.
io e pandoro in macchina. e basta.
c'è solo la nostra macchina di ritorno da Firenze...becchiamo un semaforo rosso.siamo stanchi morti.
non c'è nessuno per la strada...

"a Pandò passa che non lo vedi che la città è deserta?"
"c'hai ragione, vado..."

appena passiamo - dal nulla - compare una volante.
e ci saluta:"accostate!"

incredibile...

i 2 poliziotti scendono.
uno va al finestrino di pandoro.
l'altro viene al mio...
"documenti?"
"guardi non ce l'ho, le dò le mie generalità"
"mi segua alla volante"

nel momento in cui scendo dall'automobile, anche pandoro scende.
l'altro poliziotto ha la sua patente in mano.
guarda il documento, poi guarda me e poi riguarda pandoro.
"mi scusi" mi fà
mi giro e gli dico "mi dica?"
"ma lei è il papà?"

resto di stucco.
vabbè che sò vestito in giacca e cravatta ma cazzo!
come se fa a scambiamme per il padre de pandoro!
siamo coetanei cristo!

"basta, non te le dò più le generalità!"
risalgo in macchina
e penso che forse nel mio look c'è qualcosa che non và...
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cena elettorale in piedi in una villa della roma bene.
quasi ore 20.
mentre io entro, il prode pandoro va a parcheggiare l'automobile.
poso il soprabito e il padrone di casa mi presenta
a tutti gli altri invitati.
sono tutti cordiali e sorridenti.
è una strana  situazione, di quelle che si sviluppano lentamente sempre a metà strada tra imbarazzo e tensione...
la casa è molto bella.
al piano terra, dove stiamo, c'è una bella porta a vetri che apre su un giardino con piscina e noi siamo entrati da lì.
ci sono anche gli altri miei fratelli e anche loro sono candidati e anche loro sono vestiti bene.
sembra una riunione della mafia italo americana.
sorrisi e strette di mano.

improvvisamente un botto alle mie spalle.
SBAMMMMM
la sala è immobile.
tutti guardano alle mie spalle.
nessuno muove un dito.
credo  sia caduto un  cameriere sul tavolo,
 o  qualche signore abbia avuto un malore sbattendo la testa sul tavolino di cristallo...
insomma in 1 secondo la mia immaginazione  galoppa.
ho paura a girarmi...
e allora mi giro di scatto.
e cosa vedo?

vedo la faccia di pandoro schiacciata sul vetro della porta finestra...
era troppo pulita
e non aveva visto il vetro.
e anche dopo la botta non accettava l'idea che là ci fosse una porta...

si stacca.
ha un bozzo rosso fuoco sulla fronte.
il vetro ha l'impronta della sua fronte.
"del ghiaccio presto!!!" urla qualcuno.

la santa teppa, vestita a festa, scoppia   in una risata da osteria.
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i camerati di Napoli organizzano una festa per le nostre candidature.
locale molto bello e tannte persone simpatiche.

io e altri candidati siamo fuori a fumare una sigaretta e a parlare
del più e del meno.
da 20 metri vedo arrivare un uomo con la camminata strana.
è mezzo zoppo.
si avvicina a noi.
ha i capelli tinti.
sarà sulla 60ina.
ha una dentiera da competizione e ha un paio d'occhiali fondo di bottiglia, credo che in realtà sia ceco ma continui a metterli per puro vezzo...
possiede un' orribile camicia con una cravatta da usuraio.
arriva e mi fà:
"tu sei quello brutto dei manifesti?"
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prima notte in albergo a napoli.

"pandò ma te russi?"
"non tanto e poi dipende dai momenti...in generale no.!"
"pandò non russà che me fai sbroccà, c'ho bisogno de riposo."
"vabbè facciamo così: prendiamo un film su sky.
aspetto che ti addormenti te così poi mi addormento io."
"va bene...che film ce stà?"
"prendiamo epic movie, fa ride e una cazzata americana, niente de che ma è l'unico che inizia adesso..."
"vabbè prendilo"

parte il film e, vi giuro, dopo 10 minuti 10
parte pandoro a russare.
ma non è un russare normale.
ha qualcosa di satanico il suo russare.
sembra un'invocazione degli inferi, qualcosa di terribilmente arcano...
non sò come spiegarlo...
è a metà strada tra un grizzly ferito a morte e una jeep gialla che tenta di uscire  dal fango di una foresta pluviale.

vado a svergliarlo
"a pandò ma che fai t'addormenti? guarda che stai a russà!"
"ma che oh? stò svejo, sto svejo..."
ritorno nel mio letto e vi giuro riparte.
peggio di prima.
pare abbia preso la rincorsa.
"aooooooooooooo!" strillo dal mio letto
e lui
"che c'è?"
" come che c'è? hai finito de magnatte sto ragazzino?"
" quale ragazzino?"
"hai finito de russa'?"
silenzio----------------
e riprende a russà.
insomma tutta la notte così.
decido di alzarmi e di rimettermi a dormire un paio de ore la mattina quando
l'idrovora avrà finito il suo lavoro.

sto al computer portatile che mi ero portato
sono le 7 30 e suona la sveglia.
e lui appena si alza mi fà
"già in piedi Già? hai dormito bene?"
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seconda notte a napoli

questa volta c'è pure mecojons con noi.
la stanza ha 3 letti.

"pandò stanotte vedi di regolarti..."
"si tranquillo, ieri è perchè ero stanco."
"vabbè riproviamo con la tecnica del film."
"ok.che prendo?"
"fai te basta che mi fai dormire..."

sceglie un film.
lo fa partire e in 5 minuti iniza a russare.
mecojons si gira verso di me con lo sguardo spaventato e fà
"machedavero?"
e io : "da vero si.
daje un calcio, svejalo.fai qualcosa..."

al russare di pandorzo si aggiunge un altro rumore
una sorta di tactactactac
non riesco a capì che cosa è...
accendo la luce e vedo una cosa mostruosa.
pandoro nel sonno, dopo che lo abbiamo svegliato una ventina di volte (giuro)
ha inserito pure il broxismo.
ovvero il digrignare i denti mentre dorme.
quindi nella pausa tra un ronfo possente e l'akltro ha aggiunto il tactactactac
un metronomo impeccabile, direi.

mecojons è immobile nel suo letto con un cappellone di lana.

ho capito come andrà anche questa notte.
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terza notte a napoli.
stesso albergo, stessa stanza.

TOC TOC
"chi è?" dico io
" a gianlù sò pandoro"!
"dimmi?"
"come dimmi? fammi entrà che devo dormì qua!"
"ah sì e chi cazzo te l'ha detto che devi dormì qua?"
"e dove dormo?"
"dove capita...ci vediamo domani mattina e mi raccom,ando:puntuale."

i camerati di rieti presenti anche loro nell'albergo impietositisi  l'hanno poi accolto nella loro stanza.
maledetto buonismo strisciante.
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con pandoro in 23 giorni abbiamo bruciato 27.000 km.

è stata una campagna elettorale senza precedenti, almeno per quanto mi riguarda.
abbiamo dato tutti, tutto il possibile che c'era da dare.

dobbiamo aspettare e vedere il risultato, in base al quale articoleremo il nostro nuovo percorso e vedremo il da farsi.
certo è
che sono orgoglioso di tutti voi e di tutto quello che avete fatto
e di COME lo avete fatto.
avere amici e  camerati così ripaga da tutte le amarezze e i sacrifici di questo periodo massacrante.

ringrazio pure tutti quelli che mi hanno invitato in giro per l'Italia e che non ho potuto raggiungere per appuntamenti precedentemente presi...sarà per la prossima volta.

a chi mi chiede sondaggi o previsioni dico
"comunque vada sarà un successo"

In questo periodo ho riflettuto molto e credo che quanto prima
sarà necessaria una riunione nazionale di cp.
sono convinto che  avremo tutti un gran bel da fare, a prescindere dal riscontro elettorale.
quindi tenetevi pronti e mi raccomando come sempre
tutti carucci e tutti pettinati
che si va in guerra. Wink
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"a pandò ce la facciamo ad arrivare a pesaro in tempo?"
"certo che ce la facciamo..."

nello stereo della macchina suona la grande ELLA e mentre guardo il lungo mare mi addormento...

mi risveglio in mezzo alla neve a 2.000 metri d'altezza con i rammstein.
"a pandò ma ndo cazzo stamo?"
"me sà che ho sbajato strada..."

ecco signori chi è il signor pandoro.
un sabotatore.
altrochè...
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:D

9 aprile 2008

Intervista a Gianluca Iannone su Nessuno TV

 





Grande Gianluca, li hai fatti neri ancora una volta!
Antifascisti ridicoli, come sempre.

sono sempre più orgoglioso di sostenerti e di averti come capo.

Daje Gianlù!


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